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LE BUGIE E GLI INGANNI DI DRAGHI (ALIAS IL COBRA) ED IL GRAN PACCO AGLI ITALIANI. LA RIPRESA PER POCHI ED IL SALASSO PER MOLTI.

Il regime si sta difendendo strenuamente per non soccombere, aiutato dalle bande politiche e dai mercenari dell’informazione (la disinformazione strategica ad ampio raggio). Ma sarà tutto inutile poiché il suo destino è già segnato dalla volontà popolare. In buona sostanza il cobra (Draghi) vuole imporre al paese un’economia finanziaria, che ha rovinato molti paesi e ridotto in miseria interi popoli. Questa economia privilegia e tutela i detentori della finanza mondiale (circa 1% della popolazione) e fa sì che la ricchezza prodotta, in massima parte, finisca nelle loro mani. Essi finanziano e sostengono regimi e partiti oppressivi e la disinformazione dei media, con il fine di soggiogare i popoli e mantenere il loro potere. Per questo e per il grande pericolo che costituiscono per l’umanità, vanno combattuti ed annientati. Il sistema menzionato non permette un’equa distribuzione della ricchezza ed il benessere dei popoli, e sottrae risorse alla produzione di beni e servizi necessari ed indispensabili ai bisogni primari dei cittadini.

Cominciamo dall’aumento delle bollette della luce e del gas e dall’incremento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità. Per la luce ed il gas, l’incremento è stato tra il 18-20% sulle utenze private e di circa il 30% per le piccole e medie aziende.

I generi alimentari sono saliti del 20% in generale, di conseguenza le pensioni e le retribuzioni dei lavoratori hanno perso più del 15% del loro valore.

Si tratta di una situazione che in breve metterà in crisi lavoratori, pensionati e piccole e medie imprese, deprimendo l’economia e la circolazione monetaria. Il cobra (Draghi) poteva, se voleva, evitare tutto questo convocando le imprese energetiche e quelle della distribuzione alimentare, concordando con esse la stabilità dei prezzi e sanzionando le speculazioni e le rapine. Questo però non era nell’interesse del cobra e della sua gang di governo che hanno preferito tutelare gli interessi dei grandi prenditori, delle multinazionali e del capitale finanziario. Ipocritamente adesso si cerca di calmierare le bollette ed i prezzi, quando gli aumenti sono già scattati, adottando misure irrisorie ed insufficienti. UNA BELLA PRESA PER IL CULO PER GLI ITALIANI.

Passando poi ai licenziamenti ed agli sfratti, la responsabilità di essi va tutta attribuita a Draghi ed al suo governo, in concorso con i sindacati, che hanno favorito i “PRENDITORI” e danneggiato fortemente i lavoratori. Anche queste sciagurate misure si potevano evitare, mettendo in atto misure che garantivano una dignitosa esistenza e posticipando eventuali decisioni a riguardo. In questo caso si è trattato di un vero e proprio crimine, che denota una totale assenza di sensibilità sociale. Per le cartelle esattoriali è pronta un’altra presa per il culo dei cittadini.

La revisione del catasto è stata, PER IL MOMENTO, accantonata ma era in previsione una tassazione generalizzata e sostanziale sulla casa…

La riforma della giustizia penale, appena varata, favorisce l’impunità di parecchi reati e sarà un vero fallimento del sistema giudiziario, producendo notevoli danni allo stesso, senza dare la certezza di un giusto processo.

Il Recovery Plan di Draghi non è altro che una scatola vuota. Mancano progetti per le infrastrutture, per la riqualificazione urbanistica, per la messa in sicurezza del territorio, per l’incentivazione alla creazione di industrie ad alto valore aggiunto, un piano per debellare definitivamente la CRIMINALITA’ ORAGANIZZATA, FINANZIARIA E POLITICA che limitano la crescita, lo sviluppo e la democrazia. Vi è la “dimenticanza” di un progetto di una legge urbanistica con indirizzo nazionale per l’uso del suolo, la valorizzazione e la ristrutturazione dei centri urbani con la riqualificazione delle periferie, insieme ad un efficiente e sicuro utilizzo dei trasporti con un miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente. Non vi è nessun indizio di un programma di difesa idrogeologica di tutto il Paese. È inesistente un piano industriale che possa dare un bell’impulso allo sviluppo e all’occupazione con un’equa distribuzione della ricchezza, con imprese che abbiano una reale e sincera vocazione della loro funzione sociale. Non c’è traccia di una corretta visione della distribuzione della ricchezza, ma è presente la volontà di concentrare la stessa in poche mani a danno dei cittadini.

Il cobra, non sa e forse non conosce, cosa sia la vera democrazia e COME REALIZZARE IL BENE COMUNE. Le gang che lo sostengono sono semplici appendici ed insignificanti contorni del suo potere. Peraltro queste bande hanno un consenso elettorale che va dal 3% ad un massimo del 10%. SONO DELLE NULLITA’ POLITICHE DESTINATE A SCOMPARIRE. I cittadini si sono già espressi il 3-4 ottobre ed oltre, in cui il 60% degli elettori hanno sfiduciato e umiliato il cobra e le sue bande. IL VERDETTO E’ STATO POLITICO, NON AMMINISTRATIVO, CON UN SIGNIFICATO INEQUIVOCABILE E CHIARO, CHE VUOLE DIRE: ANDATEVENE O VI CACCEREMO.

Una scoperta fatta dagli antichi egizi può aiutare a purificare il sangue

Una sostanza chimica estratta dalla pianta che distrugge batteri e virus

Testo originale in inglese tradotto in portoghese

Atti di valore

Le manifestazioni delle donne afghane in favore dei loro diritti, contro un regime che si annuncia oppressivo e violento, meritano l’appoggio di tutto il mondo libero.

Il PSU sostiene ed incoraggia queste manifestazioni, ed invita i sostenitori delle libertà a scendere nelle piazze di tutto il mondo al grido:

VIVA LE DONNE AFGHANE! VIVA IL LORO EROISMO! LOTTIAMO AL LORO FIANCO CON TUTTI I MEZZI NECESSARI PER ESALTARE ED AMPLIFICARE LA LORO LOTTA.

Il fondatore del PSU
Gennaro Ardolino

Intervista al fondatore del PSU da parte di Radio Antenna Campania

01 Intervista 22-agosto-2021

Afghanistan: un dramma ed una lezione per l’occidente

Le democrazie non si esportano con le baionette senza tener conto delle tradizioni, della realtà sociale, economica, usi e costumi, storia e organizzazione politica dei popoli. Su tutto questo sarebbe stato possibile calare i principi democratici. In Afghanistan non si è tenuto conto della realtà esistente e si è preferito applicare la politica romana (antica e sorpassata da più di 2 millenni) che era quella di imporre ed asservire un capo con il suo governo, assoggettati agli occupanti. Il risultato è stato una diffusa corruzione, un’estesa disuguaglianza, una notevole disoccupazione (2 su 3 afghani non hanno lavoro) e la mancanza di legittimazione dei governanti, con sprechi di fondi depredati dal regime. Fiumi di denaro sprecati e migliaia di vite bruciate senza nessun risultato.

In Italia ed in Europa, in genere, molti si dilettano a parlare di queste cose sui media senza aver messo mai piede in un Paese arabo o musulmano e ne ignorano la realtà. Le società musulmane del medio-oriente sono basate sulle tribù e sul potere tribale. Le Umma (assemblee delle tribù ed assemblee religiose) eleggono i loro capi che sono allo stesso tempo responsabili civili, politici e religiosi. È su questa concreta realtà che occorreva incentivare i valori democratici, sviluppare un’economia adatta alla situazione distribuendo la ricchezza in forma equa e necessaria alle esigenze della gente, promuovendo il benessere generale e sostituendo la coltivazione dell’oppio con colture idonee alle necessità delle comunità. Invece si è preferito finanziare una oligarchia che ha saccheggiato gli aiuti occidentali, sottraendoli al popolo afghano. Questo ha generato un’ostilità nei confronti degli americani e degli occidentali ed il collasso dell’esercito afghano lo ha dimostrato ampiamente, causato anche dal fatto della mancanza, da più di sei mesi, del pagamento degli stipendi ai soldati.

Vi è stato anche il fallimento dell’intelligence dei Paesi occidentali e la mancanza di un’adeguata strategia di ripiegamento mediante cordoni di resistenza a partire da Kabul ed estendendosi a cerchio o semicerchio nel Paese, in modo da permettere un’evacuazione ordinata. Poi, in caso di necessità, si doveva predisporre davanti ai cordoni citati una barriera o tappeto di fuoco tramite appoggio aereo, elicotteri da combattimento ed artiglieria mobile. I talebani sono integralisti che hanno poco a che fare con il vero credo musulmano e sono una minoranza. Per mantenere il loro potere non esiteranno ad applicare metodi oppressivi, brutali e violenti. Per il carattere tribale esistente in Afghanistan, tra non molto assisteremo ad una nuova resistenza e ad una nuova spietata guerra in cui i talebani saranno perdenti. Dopo questa ennesima sciagura sia l’ONU che l’Europa, con congrui sostegni economici e logistici, dovranno sostenere il popolo afghano ed aiutarlo a creare una nuova realtà economica e politica tenendo conto dei fallimenti e degli errori del passato.

Uno sguardo sulla vita di Nicholas Roerich

Nicholas Roerich fu un personaggio molto importante negli anni ’30 e ’40. Egli cercò di coalizzare i popoli sotto un’unica bandiera che significava: unità nella cultura e nell’arte per sconfiggere la guerra, che purtroppo ci fu. Il PSU si fregia con orgoglio, sulla sua maglietta, del simbolo della bandiera della pace di Roerich, insieme a quella del partito. Il simbolo adottato da Roerich per la sua bandiera ha origini antichissime, esso era usato agli albori della civiltà. Il significato più rispondente è: passato, presente e futuro dell’umanità, racchiusi in un anello di eternità in cui scienza, cultura, arte e religione si fondono in un unico cerchio.

Di seguito riportiamo una parziale biografia di Roerich, originalmente scritta in inglese e tradotta in portoghese. La versione in italiano sarà presentata dal fondatore.

Mutatis mutandis

Per il grande valore ed attualità delle parole scritte nel 1933, da Nicholas Roerich, in lingua inglese e poi tradotte in portoghese – in un periodo in cui si approssimavano grandi calamità per l’umanità – per tale motivo riteniamo opportuno ripubblicare questo articolo.

Nicholas Roerich era un grande mistico un valente artista ed un eccellente esploratore, egli disse:

E’ fondamentale cambiare quello che deve essere cambiato in epoca di maggiore calamità. E’ necessario che gli esseri umani si uniscano in un blocco di opposizione contro l’oscurità, l’ignoranza, la disinformazione della verità e la malvagità.

L’articolo sarà tradotto in italiano dal fondatore.
Libera traduzione del fondatore del PSU

Cambiare quello che deve essere cambiato.

Messaggio speciale inviato dalle montagne dell’Himalaya.

La storia registra l’antica benedizione delle armi prima di battaglie mortali in nome dello stesso ed unico Dio. Anche in tempi più recenti vi sono testimonianze che vari Paesi hanno invocato lo stesso Dio unico per essere aiutati a distruggere i loro nemici. Vi è stata anche un’epoca in cui i sovrani di vari imperi portavano con loro i propri cucinieri per evitare di essere avvelenati e avevano una persona specificamente incaricata per provare il cibo. Ma, attualmente, le personalità di rilievo non hanno gli stessi problemi degli imperatori e non procedono allo stesso modo? Possiamo indicare innumerevoli esempi di questo tipo attualmente.

Queste cose possono provocare spavento, ma si tratta esattamente della stessa cosa che è successa in epoche passate e che si verifica attualmente con aspetti e modi differenti. Riflettendo, ciò significa che l’umanità non è progredita molto rispetto al passato. Forse nell’antichità tutto questo è accaduto in una forma molto più franca e pittoresca e, per questo, meno ipocrita di un banditismo imperante. Aldilà di questo, in tempi antichi, vi erano meno scritture ipocrite e ingannevoli e la legge di Namu, Hammurabi e dei primi legislatori erano più succinte e, in molti casi, più coincise e realmente efficaci.

In quei tempi antichi molti imperi nascevano e morivano nell’oblio generale. Si ebbero così tante mutazioni di governo che i registri storici difficilmente riuscirono a tramandare tutti i fatti accaduti. Unicamente solo attraverso la presenza lasciata da artisti, con una moneta coniata, una medaglia, una scultura o un monumento, possiamo avere indizi di uno o più conquistatori esistiti nel tempo.

Ma questi cambiamenti non sono sorprendenti difronte alle colossali mutazioni che si stanno avendo attualmente in tutta la superficie del pianeta? In verità vi è una grande somiglianza, con quello che è successo al continente Atlante con la sua grande e meravigliosa civiltà, di cui abbiamo uno sbiadito ricordo storico, nata in un’immensa isola che scomparve in un’epoca relativamente recente (15000 anni fa).

Nelle epoche di maggiore calamità è necessario cambiare molto rapidamente quello che deve essere cambiato

Su questo pianeta spesso succede che alcune isole scompaiano ed altre spiagge e montagne sorgano. Il suolo, che a noi sembra così immobile e solido, in realtà si sta sempre muovendo, così come le onde del mare, ma appena un po’ più lentamente. Sarebbe bene sperare che l’umanità si abitui a questo fenomeno, durante la sua lunga esistenza.

Ed è esattamente questo principio di relatività e di movimento che dovrebbe attirare l’attenzione di tutta l’umanità per la propria evoluzione.

Fu l’illuminato Marco Aurelio (imperatore romano) che scrisse la saggia frase: “Studia il movimento dei pianeti come se partecipassi a questo fenomeno”. Ma questo saggio consiglio nel tempo non è stato praticato. Se l’umanità potesse elevare il suo pensiero alla realtà dei mondi superiori, si conseguirebbe una brillante e rapida evoluzione del genere umano.

Sono informato che si parla di nuove scoperte come se fossero una corona dell’evoluzione. Si discute di brillanti teorie che vengono lette come passatempo. Finalmente si analizzano anche le abitudini e le possibilità, inerenti alla vita civilizzata e che attualmente sono a disposizione di grandi masse, che in tempi passati erano solo appannaggio di governanti e sommi sacerdoti. È vero che le nostre città, che nello stesso tempo avvelenano l’organismo umano, offrono alcune possibilità di utilizzo di nuove scoperte. Non stiamo parlando di sistemi di fognatura appannaggio della civilizzazione. Non stiamo parlando di verdure in scatola e ancor meno di una musica irritante. Ma discutiamo di quello che ci sprona a prendere migliori decisioni per l’umanità.

Recentemente siamo passati per una terribile guerra (ndr. I guerra mondiale), un’esperienza senza senso. Siamo convinti che in questa decade le conseguenze della guerra non solo non sono scomparse, ma, al contrario, si sono cristallizzate aumentando e generando una vera e nuova tragedia. Siamo passati a costruire una catastrofe quasi irreparabile che può essere alterata solo attraverso la trasformazione della sua realtà. Quante e quante volte abbiamo ascoltato nella scuola o nelle facoltà il vecchio consiglio: “Mutatis Mutandis” – cambia quello che deve essere cambiato. Ma intanto presenziamo innumerevoli barbarità in tempo di pace e di guerra che invadono la nostra vita. L’umanità può ancora una volta essere certa che, nello stesso tempo in cui i più sinceri e validi cadono sul campo di battaglia come vittime delle calamità del mondo, le infami conferenze di pace ingrassano e tradiscono il sangue versato dagli altri.

Un’inventiva diabolica è stata realizzata dalle forze dell’oscurità per scoprire mille modi per ottenere guadagni personali, con conoscenze alimentate da queste ricchezze illecite e che hanno avuto un’azione devastante su generazioni successive. E se ora fosse realizzato un plebiscito per vedere chi è a favore e chi è contro la guerra, è impossibile prevedere quali sarebbero i risultati se la consultazione fosse per voto segreto. È evidente che la gran parte delle donne voterebbe contro la guerra e le organizzazioni colte, senza alcun dubbio, si rivolterebbero sfavorevolmente verso la calamità della guerra, così come farebbe la classe dei lavoratori.

È necessario che noi umani facciamo uno sforzo immenso per formare un blocco di opposizione contro l’oscurità, l’ignoranza, la distorsione della verità e la malvagità.

Quante ramificazioni della meschinità e delle sue radici ed anche quante ragioni uniche e tristi saranno presentate affinché si possa ricadere nel regno dell’irresponsabilità, in cui tutto è permesso e tutto può essere spiegato attraverso la partecipazione ipocrita, con una falsa attività in favore della collettività.

Ci fa paura ricordare i negoziati criminosi su materie corrotte e depravate e finanche inesistenti. È terribile per la dignità umana guardare indietro e leggere documenti fraudolenti, accuse criminali ed ordini che misero in pericolo la vita di molti milioni di persone. Possiamo dire con onestà: “Questo appartiene al passato?”. Da quel tempo, abbiamo avuto un gran numero di fatti, conferenze ed accordi economici di natura dubbia. Piani di questo tipo già sono stati realizzati, ma ci risulta che abbiano solo creato una crescente depressione. Navi vecchie sono state disarmate ed anche distrutte per essere sostituite da costruzioni ancora più pericolose. Finanche nei negozi ci preoccupiamo che l’aria sia condizionata ma nello stesso tempo i laboratori scientifici hanno utilizzato infrastrutture per inventare nuovi gas velenosi. Non è vero che lo scienziato dell’area chimica che inventò il gas più venefico, attualmente sogna di ricevere il premio per la chimica dallo stesso comitato che concede il premio per la pace?

Allo stesso tempo nei giorni nostri molti sognano con una determinata conquista della scienza, per mezzo di un ordine fratricida, di decimare totalmente, come nel passato, certe regioni abitate. È possibile che qualche altro “scienziato illuminato” sogni, con un avvelenamento “ben riuscito”, di intossicare tutte le fonti di acqua in modo che tutta la vita in essa contenuta possa essere distrutta.

Ma le cose potrebbero essere più semplici se gli scienziati facessero un giuramento simile a quello che fanno i medici, nel senso che non dovrebbero divulgare quello da loro scoperto nei laboratori e che sia letale per la vita. Poiché molti dei gas scoperti e dei terribili raggi usati come arma, con alcuni trattamenti, potrebbero essere benefici per l’umanità.

Mutatis mutandis. In periodi di maggiore calamità è necessario cambiare molto rapidamente quello che deve essere cambiato.

E principalmente deve essere trasformato e cambiato quello che dà maggiori danni ed è di minore utilità in qualcosa che sia benefico. È in questo pensiero che sta la vera arte della trasformazione dei Rosacroce. Non è accettabile che questi scienziati facciano la figura degli stupidi come se non fossero a conoscenza di ciò che è utile. Nel fondo dei loro cuori, tutti gli uomini sanno perfettamente bene quello che è utile per gli altri e quello che è benefico, allo stesso tempo, per gli individui.

In qualsiasi momento, nei processi creativi e innovativi, si rischia l’autodistruzione. Il vero bene collettivo è anche il bene del singolo individuo, poiché l’individuo è parte di una comunità. Cambiando quello che è pregiudiziale con quello che è benefico. In altre parole, sostituendo la distruzione per la costruzione, facciamo quello che è necessario non per il processo evolutivo ma per una cultura di evoluzione. Alcuni, sotto una crisi di pazzia, già tentarono di immaginare che un gruppo di persone potrebbe inserire fino al centro della Terra un tubo e riempire lo stesso tubo di esplosivo in modo da distruggere il pianeta con un’esplosione senza precedenti. È un piano di totale pazzia, ma, nella sua inconsistenza, merita molta più attenzione che l’invenzione di nuovi gas letali.

La tolleranza alle droghe ha decimato generazioni intere e ha distrutto nazioni intere che avevano una storia ed un passato gloriosi. Sarà che questo flagello dell’umanità, che è più pericoloso della sifilide, del cancro e della tubercolosi, non possa essere sradicato per sempre? Sarà che ognuno di noi non è capace di analizzare un grande numero di problemi e cause che necessariamente devono essere estirpati immediatamente dalla vita?

È fondamentale che noi umani, in uno sforzo comune, realizzassimo un blocco di opposizione contro l’oscurità dell’oppressione, dell’ignoranza, della distorsione della verità e della malvagità. È necessario che tutti quelli che hanno buona volontà si uniscano in tutti i Paesi, non per finalità poliziesche e attacchi contro tutto ciò che è proibito, ma in nome della luce, della vita e dell’amore. Questo gruppo, illuminato di fraternità, sentendo, nell’intimo del proprio cuore, la necessità di un’evoluzione culturale, con urgenza e determinazione, agisca nel senso di evitare formalismi insignificanti e per la buona sorte dell’umanità, cambiando attivamente quello che deve essere cambiato.

Mutatis Mutandis

Himalaya, 1933

Il grande bidone

Lo sblocco dei licenziamenti, insieme ad altri sblocchi, costituiscono una grande fregatura ed un progettato inganno per i lavoratori ed i cittadini in generale. Questa decisione contribuirà a creare forti disagi tra la gente ed incrementerà la disoccupazione, le disuguaglianze e la miseria. In un’economia debole come quella italiana, con una classe imprenditoriale in maggioranza tutt’altro che affidabile, con intere regioni nelle ani della malavita che ne controlla l’economia e la politica; è da irresponsabili e da persone prive di scrupoli e sensibilità sociale aver avviato tali provvedimenti senza predisporre, per tempo, adeguate coperture sociali e rigidi controlli (in beneficio dell’economia) per contrastare efficientemente un’onda di crisi che sta per abbattersi sulla popolazione. Il governo, i politici ed i sindacati saranno responsabili di quanto accadrà. I lavoratori sanno cosa fare per difendere il loro pane e la loro dignità. Le linee guida di azione sono già state dettate dal PSU.

Il governo Draghi, insieme ai partiti che lo sostengono (M5S, Forza Italia, Lega, PD, Italia Viva… ), costituiscono un pericolo ed un danno per i lavoratori, le piccole e medie aziende ed i cittadini con redditi medio-bassi. È da criminali aver sbloccato (di fatto) i licenziamenti insieme ad altre situazioni, senza aver provveduto ad assicurare una vita dignitosa ai disoccupati. I sindacati, in concreto, hanno abbandonato i lavoratori al loro destino tradendo la loro funzione. I media cercano di minimizzare o di occultare i licenziamenti in corso ed i tanti che avverranno nel prossimo futuro.

Prima degli scellerati provvedimenti fatti dal governo, occorreva migliorare la situazione economica della popolazione prostrata da una lunga crisi. Era necessario portare le pensioni minime almeno ad 850€ al mese più altre provvidenze sugli affitti, sfratti e sui servizi. Mettere in campo, con rapidità, aiuti sostanziali per chi avrebbe perso il lavoro e bloccare i licenziamenti fino a quando questi aiuti fossero già operativi. Era fondamentale assicurare la tenuta dei vari comparti delle piccole e medie aziende ed incentivare la creazione di nuove imprese, sostituendo così “in parte” l’attuale classe imprenditoriale che ha scarse o nulle vocazioni sociali: caratteristiche essenziali per l’equilibrio e la stabilità delle comunità. Era urgente avviare la messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale dal punto di vista idrogeologico e delle infrastrutture che si trovano in uno stato pietoso e pericoloso. Queste modeste provvidenze, se attuate, creerebbero un buon dinamismo economico che, supportate da progetti di più ampia portata, incrementerebbero la ricchezza e la prosperità del Paese. Accanto a quanto detto era necessaria una energica bonifica morale e politica con la lotta ad oltranza e senza quartiere alla criminalità organizzata politica e finanziaria ed ad una galoppante corruzione, adottando il carcere per gli evasori fiscali per importi significativi, e ciò dopo una giusta ed equilibrata riforma fiscale. Va evidenziato che l’economia italiana è fragile e che la classe imprenditoriale, per una consistente parte, è da sostituire. Le balle dei grandi esperti in economia che prevedono un grosso incremento dello sviluppo, non sono altro che balle se non si correggono distorsioni endemiche che affliggono l’Italia.

Tra i tanti disastri fatti da questo governo, e quelli che si accingono a fare, ve ne è anche uno di particolare gravità, che è la proposta di legge per la riforma della giustizia. Tale proposta è in realtà un’amnistia occulta e permanente regalata alla criminalità organizzata politica e finanziaria, ed incrementerà la corruzione insieme ai reati ambientali. Questo disegno di legge presentato non cura i malanni della giustizia italiana che sono principalmente: la poca efficienza, la corruzione, la non certezza della pena e del proprio diritto. Il PSU metterà fine a queste storture con leggi chiare e giuste e creando una polizia speciale, in grado di scovare i criminali, di varia natura, ospitati in compiacenti Paesi e confiscare i loro patrimoni.

In merito al morbo Covid, vi è stato un gravissimo errore fatto dal governo in carica che ha passato rapidamente tutte le regioni in zona bianca decretando il “liberi tutti”. Questo già sta producendo un rapido incremento delle infezioni, che aumenteranno significativamente tra il mese di agosto e settembre, portando tutte le conseguenze che ne derivano. In realtà sia il governo italiano che quello degli altri Paesi cercano attraverso lo stato di emergenza di controllare e contenere le reazioni popolari, ma questo non farà altro che produrre in breve tempo una violenta reazione. Tutti i popoli si devono unire, e con manifestazioni energiche devono cambiare, in fretta, quello che deve essere cambiato per evitare grandi tragedie.

A tale proposito è opportuno ripubblicare su questo sito l’articolo di Nicholas Roerich “Mutatis Mutandis”, quanto mai attuale.

Gli sconosciuti poteri degli animali e cos’è la menopausa.

Testo originale in portoghese

Relazione tra pensiero, massa ed energia

Testo originale in inglese tradotto in portoghese

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